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INCONTRO CON AEA

  • flyingupkr
  • 6 apr 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Mercoledì 31 marzo 2021 gli studenti della quinta classe dell'indirizzo Trasporti e Logistica - Conduzione del Mezzo Aereo, hanno incontrato, attraverso la piattaforma di Google Meet, l'AEA (Aircraft Engineering Academy), l’unica accademia italiana di formazione per manutentori tecnici aeronautici. L'AEA ha sede legale a Bergamo e nasce dalla sinergia tra Seas - compagnia di servizi specializzata nella manutenzione di aerei e nella gestione delle operazioni a terra - e l'Istituto San Carlo di Verona, istituto certificato ENAC parte 147, che può quindi fornire la formazione teorica per l'ottenimento della LMA. Il percorso formativo offerto infatti viene erogato a Verona e ha una durata complessiva di quattro anni, due dei quali da svolgere presso una delle sedi del gruppo SEAS presenti in tutta Europa. La Licenza di Manutentore Aeronautico (LMA) è una certificazione che abilita alla manutenzione degli aeromobili; in Italia viene rilasciata dall’ENAC la quale si rifà alla PART 66 EASA (European Aviation Safety Agency) e si compone di tre distinti livelli: A B e C, che abilitano il personale allo svolgimento dell’attività lavorativa per ogni specifica categoria di aeromobili. Il corso basico di formazione si compone di un programma teorico e uno pratico al fine di valutare la corretta esecuzione dell’attività di manutenzione sull’aeromobile prestabilito. Il corso è rivolto a coloro i quali desiderano intraprendere una carriera di tecnico aeronautico per la Categoria B1.1 (Aeroplani con motore a turbina). Il certificato rilasciato ha validità in tutti gli stati membri dell'EASA. Il corso è finalizzato allo svolgimento di attività pratiche di manutenzione riguardanti: riparazioni, sostituzioni, assemblaggi e, quando necessario, verifiche funzionali come il funzionamento del motore, l’uso corretto della documentazione tecnica relativa all’aeromobile, la rimozione e sostituzione di componenti specifici in base alla tipologia dell’aeromobile, e le attività di manutenzione delle ali, flap e slat. Per intraprendere questo percorso bisogna essere spinti da una grande passione, avere un forte spirito di collaborazione ed essere consapevoli che la dedizione e la serietà con cui svolgere il proprio lavoro deve essere massima, poiché in gioco c’è la sicurezza di milione di persone.

Da studi fatti dalla Boeing, si stima che nei prossimi 20 anni saranno ricercati sul mercato mondiale 750.000 tecnici, di cui circa 130.000 serviranno al panorama europeo e un 20% di questa cifra sarà destinato al panorama italiano.

L’AEA, in questo senso, fornisce una reale opportunità lavorativa, soprattutto alla luce dell’esperienza biennale che offre in SEAS. Insomma, l’offerta formativa e lavorativa, per chi è spinto da una passione pura e sincera, non può che essere allettante e soprattutto molto stimolante ad intraprendere un percorso sicuramente ricco di soddisfazioni.



VE: Costarella A., Loprete D.

 
 
 

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